
ROMA – Dichiarazione dei redditi 2024, nella Tuscia si registra un incremento del reddito medio del 5,8%. Il reddito medio nella Tuscia risulta di 22.540,16 euro e una crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente.
Il dato viene fuori da uno studio compiuto dalla Cisl a livello regionale che tira fuori il dato dall’analisi delle dichiarazioni lavorate dai propri Caf.
Parliamo quindi di un dato parziale, che però fornisce comunque delle indicazioni sull’andamento della situazione economica. La crescita si registra sull’intero territorio del Lazio, anche se con numeri diversi. Il reddito medio della Capitale è di 28.235,20 euro nel 2023, in crescita rispetto al 2022 dell’1,4%. Su Roma provincia il dato diventa di 26.694,21 euro di reddito medio, con un incremento del 2,4% sull’annualità precedente.
“Le dinamiche dei redditi della nostra regione, seppur parziali perché basati esclusivamente sulle dichiarazioni presentate ai nostri Caf, delineano una lenta ma graduale ripresa del potere d’acquisto dei salari – commenta Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio -. Rispetto agli anni precedenti, segnati dalla pandemia e dallo scoppio della guerra in Ucraina, si evidenzia un aumento degli stipendi, generato in larga parte dalla ripresa del lavoro in generale, e più in particolare, dall’aumento della contrattazione di II livello e dall’azione puntuale esercitata dal sindacato in tutte le sue articolazioni, territoriali e categoriali, che hanno contrastato inflazione, bassi salari, precariato. Certo. Allo stato attuale, da questi numeri ci arriva un segnale che dovrà stabilizzarsi ma la tendenza regionale, confermata su tutte le province, ci fa sperare per il futuro”.
Rieti segna una crescita del 6,5% rispetto al 2022 con un reddito medio di 23.743,84 euro mentre a Latina si arriva a 20.466,83 euro con variazione del 5,7%, infine a Frosinone a 21.592,81 euro di reddito medio e una variazione del 5,6% rispetto al 2022.


















