
VITERBO – La F.C. Viterbo torna a casa e domenica il pallone riprenderà a rotolare al Rocchi e con lui tutte le emozioni della tifoseria e, c’è da augurarselo, dell’intera città capoluogo.
In queste ore un ultimo colpo di scena. Palazzo dei Priori non ha affidato alla F.C. Viterbo lo stadio ma alla Capitolina Servizi ed Energia. La fuoriuscita della notizia ha fatto saltare qualcuno dalla sedia ma molto semplicemente il Rocchi è stato affidato alla società guidata dal nuovo patron della squadra Paolo Solaris.
In sintesi il Rocchi è affidato non alla F.C. Viterbo ma alla società del proprietario della squadra. Non è una “supercazzola” ma semplicemente il modo più rapido che dal Comune di Viterbo hanno trovato per gestire un intoppo burocratico che si è presentato all’ultimo.
Per l’affidamento infatti sono necessarie delle carte e delle procedure che devono passare per Anac e al momento di apporre la firma digitale la F.C. Viterbo, per un bag di Anac, non veniva riconosciuta. Così l’amministrazione della società ha inviato una pec ad Anac ma non ha ricevuto risposta immediata. A questo punto, guardandosi negli occhi i vertici della F.C. Viterbo e i rappresentanti di Palazzo dei Priori hanno trovato la soluzione più rapida per sbloccare l’affidamento temporaneo di 7 mesi e permettere alla squadra di giocare al Rocchi.

















