
VITERBO – Adesso rubano anche la benzina dai serbatoi. Il fenomeno dei cosiddetti “vampiri del carburante” registrato anche nel capoluogo della Tuscia. Diverse segnalazioni ci sono giunte in redazione dal quartiere Carmine.
L’azione, che ovviamente costituisce un reato, è emersa da diversi anni, soprattutto a seguito del forte rincaro del prezzo del carburante, nelle aree più degradate d’Italia.
La modalità di esecuzione del furto è piuttosto banale. I malviventi, definiti appunto “vampiri del carburante”, si infilano sotto le vetture e utilizzando un trapano di piccole dimensioni elettrico foravo il serbatoio facendo scendere il combustibile all’interno di contenitori appositamente posizionati.
In genere questo tipo di furti si consumano durante la notte, ossia in un momento della giornata dove è possibile agire con tranquillità e nella certezza di non essere visti. In alcuni casi il ladro “si premura” di richiudere il foro al serbatoio in maniera posticcia, in altri lascia tutto come è. I malcapitati proprietari delle auto trovano alla mattina le auto completamente a secco e oltre al furto subito si ritrovano ad affrontare anche la spesa della sistemazione del serbatoio. Quando i malviventi sono particolarmente maldestri sotto alla macchina è visibile una chiazza, più o meno grande, di combustibile caduto.


















