
VITERBO – Aria di Trasporto straordinario per la Macchina di Santa Rosa il prossimo anno. A fare da cornice all’evento, l’ultima volta era stata per la visita a Viterbo di papa Giovanni Paolo II nel 1984, il Giubileo.
L’idea era stata lanciata in estate dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini. Negli scorsi giorni si è svolta una riunione per cercare di capire la fattibilità. Il tallone d’Achille, come al solito, sono i fondi necessari per affrontare l’iniziativa ma anche a Palazzo dei Priori avrebbero assicurato impegno per mettere le casse comunali nelle condizioni di accendere il semaforo verde.
Tra le ipotesi quella di invitare nella città dei papi il Pontefice Francesco. Un’operazione difficile ma non impossibile. Magari puntando sul ruolo di Santa Rosa come protettrice dell’Azione Cattolica e dei ragazzi. Tema, quello dei giovani, sempre molto nel cuore della Chiesa.


















