Arena: "Il Bullicame diventerà un piccolo paradiso a disposizione dei viterbesi"

VITERBO - "Ora partirà l’intervento di 120mila euro per l’installazione di bagni, docce, panchine, punto ristoro, casetta del custode, illuminazione e video sorveglianza", così il sindaco Arena.
VITERBO – Ridare nuova luce al Bullicame è un progetto che sta appassionando anche il sindaco Giovanni Arena. Sui social ha salutato l’azione con grande ottimismo: “Finalmente dopo anni, grazie ai controlli effettuati dal Comune sull’uso improprio dei pozzi ad uso privato, alla “callara”del bullicame è ritornata l’acqua termale in abbondanza che ha riempito le due grandi vasche.
Ora partirà l’intervento di 120mila euro per l’installazione di bagni, docce, panchine, punto ristoro, casetta del custode, illuminazione e video sorveglianza. Un piccolo paradiso a disposizione dei viterbesi e dei turisti”
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















