
VITERBO – Parco dell’Arcionello, gruppi di cittadini sono al lavoro per tracciare percorsi e realizzare mappe con i punti d’interesse, il “folletto” Antonello Ricci “benedice” l’azione.
L’anno nuovo si è aperto con una scoperta, meglio sarebbe dire riscoperta, portata a galla da Rodolfo Valentino e altri “esploratori” locali: la lega di Fosso Luparo. “Un anno fa abbiamo trovato i primi cippi e ora l’abbiamo riportata alla luce”. L’annuncio avviene via social da parte di Valentino nei giorni scorsi.
L’antico manufatto era andato perduto, coperto dalla vegetazione e reso invisibile. Ora è stato
ripulito ed è uno spettacolo. L’entusiasmo galoppa e viene fuori che un’altra viterbese, Deborah Coluccia, si è presa la briga di prendere la cartografia dell’area e tracciarci sopra un percorso di visita del parco e i punti d’interesse.
Una narrazione semplice che significa una cosa altrettanto lapalissiana: possibilità per chi vuole di fare la visita in maniera chiara e sicura.

















