Ancora un maxi assembramento con lite tra ragazzi

VITERBO – I fatti risalgono a sabato pomeriggio in via della Cava.
VITERBO – L’assembramento con lite tra giovanissimi ormai è un appuntamento fisso. Sabato scorso polizia locale e carabinieri sono stati chiamati per una lite tra giovanissimi in via della Cava. Spinte, insulti e tanta paura per i passanti e le famiglie che, dopo tanto tempo, approfittando del ritorno in zona gialla e del bel tempo, erano tornate a passeggiare in centro.
A nostro avviso serve il pugno duro contro chi non vuole rispettare le regole e si comporta in maniera incivile turbando la quiete pubblica e mettendo in pericolo sé stesso e gli altri.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...


















