
Nuovo Centrodestra, nonostante Taborri, ancora contro Leonardo Michelini. Il partito degli alfaniani vuole passare all’opposizione nell’ottica di una ricomposizione del centrodestra, ma la presenza di Goffredo Taborri, eletto con Oltre Le Mura con Michelini nel 2013 e poi passato a Ncd rimanendo in maggioranza, è un problema. un problema perché Ncd ha deciso, dopo un anno, dal passaggio di Taborri, di stare all’opposizione. E dopo il primo comunicato del circolo viterbese (leggi qui), le parole del consigliere regionale Sabatini che aveva evidenziato lo stato di abbandono dei Servizi Sociali (leggi qui) interviene anche Ncd provinciale. Tutto ciò mentre Taborri scomunicato, scomunica a sua volta il partito al quale appartiene (qui).
Nuovo Centrodestra in merito alla crisi di maggioranza parla del “più banale dei teatrini della politica degli ultimi anni”, poi di “immobilismo imbarazzante di questa giunta, che inevitabilmente si riversa sulla gestione e sullo sviluppo della città”, poi di come “questa maggioranza sia un fallimento, senza obiettivi e senza risultati per Viterbo” e infine “se il sindaco non è in grado di risolvere i problemi di casa – scrive Ncd Tuscia – dubitiamo fortemente riesca a risolvere quelli di Viterbo”.
Dopo gli attacchi Ncd poi rivendica i successi (restauro scuderie di Sallupara e i lavori del piano Plus) fatti propri da Michelini ma che sono merito della precedente amministrazione. Soprattutto però fa un’altra cosa tra le righe: si piazza indiscutibilmente all’opposizione. Taborri volente o nolente, la controffensiva è iniziata, anche se nessuno sa ancora quali persone ci siano dietro questi comunicati.

















