
VITERBO – Anche Viterbo piange il fisico Antonino Zichichi. Lo scienziato si è spento nel sonno in questo lunedì 9 febbraio, all’età di 96 anni. Era stato più volte nel capoluogo della Tuscia, grazie al rapporto stretto con il professor Richelmo Sassara. Zichichi era, sempre tramite Sassara, diventato amico del Lions Club di Viterbo.
La foto, pubblicata in queste ore da Paolo Cannone, e che abbiamo voluto pubblicare su La Fune – Il Giornale dei Viterbesi, immortala insieme Sassara e Zichichi a un evento Lions a Viterbo nel gennaio del 2000. L’occasione era stata una conferenza dal titolo ‘Da Galileo al supermondo’. In quell’occasione Zichichi partecipò quale Presidente dell’Associazione mondiale degli Scienziati.
Chi è stato Zichichi
Nato a Trapani nel 1929, si laureò in fisica all’Università di Palermo e avviò presto una carriera che lo portò nei principali centri di ricerca mondiali. Lavorò al CERN di Ginevra e al Fermilab di Chicago; nel 1965 guidò il gruppo che osservò per la prima volta l’antideutone, una particella di antimateria nucleare, contribuendo in modo significativo allo sviluppo della fisica subnucleare. Professore ordinario all’Università di Bologna dal 1965 al 2006, di cui fu poi emerito, è autore di oltre cinquecento pubblicazioni scientifiche.
Dal 1986 è stato a capo del World Lab, un’associazione che sostiene i progetti scientifici nei Paesi in via di sviluppo, fondata da Zichichi stesso insieme al fisico Isidor Isaac Rabi; è stato presidente dell’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), dell’Eps (European Physical Society), del Comitato Nato per il Disarmo (nucleare, chimico, batteriologico e convenzionale) e della Wfs (World Federation of Scientists). Ha ricevuto lauree honoris causa e onorificenze in molti paesi tra cui Cina, Germania, Polonia, Stati Uniti d’America, Argentina, Romania, Georgia, Ucraina. Promotore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, avviati nel 1980, a Erice, in Sicilia, fondò il Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana”, concepito come luogo di confronto internazionale tra scienziati, punto di riferimento per generazioni di ricercatori.


















