Anche il mitico 'Gigi di Baldini Pizza' star dei social, remake con tributo del video dell'Antica Latteria
GIGI BALDINI
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Baldini Pizza, che sta facendo girare sui propri social il video, rende tributo a Zena: "Ispirati (col cuore) all'Antica Latteria, ma con la fame vera e la pizza de Baldini".

VITERBO – Lo sketch inventato da Stefano Zena (Antica Latteria leggi qui) ha anche un remake. Questa volta a interpretarlo è un mito immenso del commercio viterbese: “Gigi della Pizzeria Baldini”.

Questa volta la macchina con all’interno dei ragazzi alla guida passa su viale Francesco Baracca e a bordo strada, in piedi, c’è il mitico “Gigi Baldini”.

“Non guarda Gigi che te venne la pizza… non guarda Gigi che te venne la pizza…”. Ed è lui, “il pizzettaro” che tutti gli ex ragazzi (e quelli attuali) di Viterbo avranno per sempre nel cuore a materializzarsi sul sedile posteriore dell’auto. E con la faccia simpatica pronuncia la mitica frase: “”A gì, so 3 euro”.

Baldini Pizza, che sta facendo girare sui propri social il video, rende tributo a Zena: “Ispirati (col cuore) all’Antica Latteria, ma con la fame vera e la pizza de Baldini”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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