Stefano Zena (Antica Latteria) superstar dei social: quando oltre al gelato c'è di più
Stefano Zena
Fisioterapy Center 800x120
Il nostro preferito? "Non guardarlo, non guardarlo sennò te venne il gelato". Dove l'autista del mezzo se lo ritrova, per magia, sul sedile posteriore con un bel cono in mano e la richiesta del pagamento: so due euro e ottanta". Genio. 

VITERBO – Stefano Zena “spacca”. Dalle pagine Facebook e Instagram dell’Antica Latteria è nata “una stella”. Un mostro di simpatia spiccia, capace di costruire empatia con il popolo dei social, anche nella sua versione local. Da mesi Zena posta video con al centro la gelateria di famiglia e l’interesse per i suoi video, anche l’attesa per l’arrivo di nuovi, cresce soprattutto tra gli utenti viterbesi.

Si è inventato anche “il divulgatore scientifico”, che ti dice come risolvere alcune problematiche: “Stracciatella”. Ti spiega cosa deve fare “il cliente che amo”, contribuendo a evidenziare – sempre con grande simpatia – norme di educazione di base: come buttare nei cestini le coppette vuote, essere veloci e non creare fila al bancone ed evitare di trasformare locali pubblici in “aree di sgambamento bimbi”.

Racconta gusti nuovi, enfatizza quelli storici come “lo schiaffo del papa”, nei giorni del Conclave. Visto che tutti parlavano di “papa” lui ha inseguito il trend. Si alza alla cinque del mattino e ti porta nel laboratorio dell’Antica Latteria per farti vedere come nasce un nuovo gusto.

“Trascina” nei suoi video amici e amiche e li rende personaggi, insieme a se stesso. Il nostro preferito? “Non guardarlo, non guardarlo sennò te venne il gelato”. Dove l’autista del mezzo se lo ritrova, per magia, sul sedile posteriore con un bel cono in mano e la richiesta del pagamento: so due euro e ottanta”. Genio.

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 02
domenicale post
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
monastero interno
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200