Ambulanti: "Il mercato del sabato rimanga dentro al centro storico"
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VITERBO - Questa la posizione ferma di Anva, Confesercenti e Confimprese che, in queste ore, hanno inviato una lettera al sindaco Giovanni Arena per chiedere l'apertura di un confronto.

VITERBO – “Non si sposti il mercato al di fuori del centro storico”. Questa la posizione ferma di Anva, Confesercenti e Confimprese che, in queste ore, hanno inviato una lettera al sindaco Giovanni Arena per chiedere l’apertura di un confronto.

Lettera che porta la firma dei presidenti delle associazioni di categoria Giulio Terri, Vincenzo Peparello e Giancarlo Bandini. Chiedono un incontro urgentissimo.

“Presa visione della delibera dell’oggetto in questione, pubblicata da due giorni sull’Albo pretorio, siamo a richiedere un’incontro urgentissimo nel quale manifestare le nostre proposte e disponibilità al confronto, al fine di trovare una giusta soluzione sulla questione dello spostamento del mercato settimanale. Nello spirito di collaborazione che ci ha sempre distinto, in attesa di un sollecito e positivo riscontro alla missiva”.

Gli ambulanti si dichiarano disponibili al trasferimento purché, seguendo le indicazioni di migliaia di cittadini e della stragrande maggioranza di commercianti che hanno sottoscritto una petizione, anche se non al Sacrario, il mercato rimanga all’interno delle mura e quindi nel centro storico.

L’incontro richiesto dovrà essere propedeutico alla convocazione del tavolo di programmazione interassessorile aperto alle organizzazioni di categoria rappresentative dei settori del commercio, artigianato e del turismo, di cui l’assessore competente si era fatta promotrice.

“Siamo convinti che l’apertura della discussione sia sul piano di urbanistica commerciale, più in generale previsto nel testo unico del commercio e l’imminente uscita delle norme tecniche di attuazione (regolamento) e in particolare la discussione sullo spostamento del mercato del sabato riuscirà ad anticipare i tempi, rispetto a quelli previsti dal regolamento, in altra collocazione sempre all’interno del centro storico”.

 

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