Almonte (EFF): “Vogliamo contribuire alla crescita culturale e turistica del territorio”
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A tu per tu con il direttore artistico di EFF – Lago di Bolsena.

MONTEFIASCONE – La seconda edizione di EFF – Lago di Bolsena entra nel vivo. La tappa di Montefiascone, là dove tutto è iniziato 19 anni fa, è quella più complessa e il direttore Glauco Almonte segue con grande attenzione tutti i preparativi. Lo abbiamo intervistato.

In due anni l’obiettivo di coinvolgere tutti i comuni del lago di Bolsena è quasi completato. Come ci siete riusciti?

“Da 19 anni siamo a Montefiascone e abbiamo fatto cose che tutti ricordano. Questo diciamo che è un buon biglietto da visita. I sindaci con cui abbiamo parlato hanno compreso esattamente lo spirito del progetto e l’hanno abbracciato senza esitare. Non siamo ancora andati da tutti perché ci siamo promessi di andare per gradi perché dobbiamo misurare bene i passi e assicurarci di seminare bene”.

Secondo anno di un EFF che guarda al lago, andando oltre la sede storica di Montefiascone. Perché questo cambio?

“In realtà a Montefiascone continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto. Dopo tanti anni era arrivato semplicemente il momento di crescere. Anche perché tutti gli ospiti che sono venuti nel tempo, anche nomi importanti del cinema nazionale e internazionale, ci hanno sempre fatto notare che eravamo affacciati su una meraviglia unica: il lago di Bolsena, appunto.

Siamo diventati più consapevoli e abbiamo immaginato di poter partecipare a costruire una consapevolezza dell’identità comune dei paesi del lago, perché siamo convinti che sia questa la chiave di volta per innescare una crescita turistica – e quindi economica e lavorativa – importante”.

Avete avuto difficoltà ad allargare il campo d’azione?

“Il progetto è cresciuto più velocemente di quanto ci aspettassimo e ha coinvolto già in queste prime due edizioni quasi tutti i comuni e speriamo, quindi, di avere il supporto di tutte le amministrazioni locali già dal prossimo anno. C’è un clima bello e la squadra storica di EFF sta interagendo e lavorando con le realtà dei singoli comuni in maniera intelligente e propositiva, mettendo in luce le loro caratteristiche uniche. Bisogna lavorare e coinvolgere sempre più persone, così si superano tutte le difficoltà”.

Il territorio vi sta sostenendo?

“Molto, siamo soddisfatti. A evidenziare il valore e l’appoggio al progetto è arrivato quest’anno anche il patrocinio della Provincia di Viterbo ed il sostegno di Ance Viterbo e CNA Viterbo e Civitavecchia. Come lo scorso anno, il Comune di Viterbo ha valorizzato il suo ruolo di capoluogo e ha sostenuto l’iniziativa cogliendo l’opportunità di promozione della sua splendida città presso i turisti che frequentano il lago nei mesi estivi. Sinergie importanti, che contiamo di ampliare e rendere più grandi e forti.

Dobbiamo sempre ringraziare sentitamente gli sponsor, il cui sostegno testimonia il crescente interesse e l’impegno di numerosi imprenditori nel rendere possibile questo progetto. Un ringraziamento particolare va a Crédit Agricole Italia. Ricordo anche che l’iniziativa è storicamente sostenuta da Ministero della Cultura e Regione Lazio”.

Cosa ti auguri?

“Che il lago di Bolsena sappia costruire un’identità comune e diventi sempre più conosciuto e capace di attrarre investimenti per la sua crescita turistica, culturale e imprenditoriale. Vogliamo immaginare, per il futuro, di guardare all’Europa, da dove possono arrivare sostegni importanti. Per il resto mi auguro e ci auguriamo di vedere, in ogni comune, le stesse facce sorridenti che abbiamo incontrato quest’anno nelle new entry di Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo. Abbiamo davanti a noi anche Valentano e speriamo anche lì di riuscire a vivere positivamente quest’esperienza con la comunità locale. Siamo un progetto di unione e di comunità”.

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