All'inizio della prossima settimana (forse) la svolta nella crisi
Michelini-Ciambella-2
CNA 800x120
La sorte di Michelini potrebbe essere segnata e dalla prossima settimana potrebbe sbloccarsi la situazione, a meno che non arrivi un colpo di scena a ribaltare tutte le previsioni fatte.

All’inizio della prossima settimana potrebbe decidersi la sorte politica di Leonardo Michelini. Il sindaco di Viterbo, sfiduciato a parole da mezzo gruppo del Partito Democratico, è sotto scacco e aspetta che i democratici prendano una posizione definitiva sul da farsi. Michelini è infatti in mezzo a un guado. Da un lato anche se è impossibilitato a procedere con l’attività amministrativa al 100% con i Consigli comunali e le Commissioni bloccate dai sette consiglieri serra-panunziani, dall’altro non cede e cerca di portare avanti i lavori della sua Giunta come può.

Attende però che la situazione si sblocchi e spera che il Pd nazionale e il Pd regionale impongano ai sette dissidenti di rientrare nei ranghi della maggioranza e riprendano a lavorare insieme ai loro colleghi. Una prospettiva sempre più lontana viste le continue prese di posizione dei sette e le nulle aperture verso Michelini. Ecco allora che all’inizio della prossima settimana potrebbe decidersi la sorte dell’esperienza di Michelini a Palazzo dei Priori. Prima con la Direzione provinciale del Partito che potrebbe dare delle indicazioni su come comportarsi, poi con gli attesi incontri a Roma con i vertici del Pd a livello regionale e nazionale.

Da capire c’è anche quale sarà l’atteggiamento dei serra-panunziani: sembra infatti che i sette attendano che gli organi del partito si esprimano, ma solo per rispetto della gerarchia del PD. Francesco Serra ha infatti più volte ribadito, sostenuto in questo anche da Melilli (qui Serra, qui Melilli), che la decisione alla fine verrà presa a Viterbo. Dunque la sorte di Michelini potrebbe essere segnata e già da metà della prossima settimana potrebbe sbloccarsi la situazione, a meno che non arrivi un colpo di scena a ribaltare tutte le previsioni fatte.

Di fatto i serra-panunziani si sono esposti enormemente contro Michelini ed ogni passo indietro rispetto quella posizione sembrerebbe davvero impossibile. In politica nulla o quasi lo è, si dice. Ma qui sembra essere proprio in quel “quasi”.

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Fune 300x300
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
asvis 2
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200