
VITERBO – Ogni giorno centinaia di viterbesi rischiano lo specchietto dell’auto passando per la mitica strada del Cuculo. Un nome che fa ridere i bambini (e anche i carrozzieri locali) mentre impensierisce i poveri cristi al volante. Ma a togliere qualche castagna dal fuoco potrebbe arrivare un privato interessato a demolire un vecchio stabile per ricostruirlo e che sarebbe pronto, in cambio del nulla osta di Palazzo dei Priori, a cedere spazio e pagare le spese per un allargamento della strada pubblica per un tratto di una quarantina di metri. Non proprio la soluzione per tutta la strada ma di una porzione.
La partita che si dovrà giocare è tutta tecnica e chiama in causa gli uffici comunali in prima battuta. Poi con tutte le carte in ordine sarà Arsial a esprimersi.


















