Alfio Pannega vive ed è tornato a passeggiare a San Pellegrino
Pannega
lafune_800 x 120
Sabato 13 dicembre nel quartiere storico e popolare di San Pellegrino a Viterbo, nell'ambito del progetto "Radici in cammino", si è svolta la passeggiata-racconto con il drammaturgo, regista ed attore Pietro Benedetti che interpretava Alfio Pannega.

VITERBO – Proseguono le iniziative commemorative e la raccolta di testimonianze per il centenario della nascita del poeta antifascista nonviolento viterbese Alfio Pannega (Viterbo, 1925-2010).

Sabato 13 dicembre nel quartiere storico e popolare di San Pellegrino a Viterbo, nell’ambito del progetto “Radici in cammino”, si è svolta la passeggiata-racconto con il drammaturgo, regista ed attore Pietro Benedetti che interpretava Alfio Pannega. Martedì 16 dicembre alle ore 10 presso l’assessorato comunale in via Garbini a Viterbo si svolgerà un incontro tecnico di verifica per portare a positiva conclusione l’iter amministrativo per la collocazione della lapide in memoria di Alfio Pannega sul muro della casa in cui lungamente visse a Valle Faul.

Saranno realizzate altre iniziative, oltre la collocazione della lapide sulla casa di Alfio a Valle Faul, tra cui varie presentazioni della nuova edizione del libro di e su Alfio pubblicato da Davide Ghaleb Editore; nuove rappresentazioni dello spettacolo teatrale di Pietro Benedetti ad Alfio dedicato dal titolo “Allora ero giovane pure io”; una mostra documentaria ed artistica; un ulteriore concerto dedicato ad Alfio, conclusivo dell’anno di commemorazioni; la catalogazione e sistemazione dell'”Archivio Alfio Pannega” (chiunque abbia materiali puo’ inviarli al curatore dell’Archivio all’indirizzo e-mail: oloap.anera@gmail.com ); la digitalizzazione dei materiali raccolti e la loro messa a disposizione in spazi dedicati di alcuni siti internet che hanno dato la disponibilità ad accogliere e preservare un adeguato ricordo di Alfio, tra cui quello dell’Anpi provinciale di Viterbo, quello di Davide Ghaleb Editore, quello dell’organizzazione di volontariato “Viterbo con amore”.

 

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
asvis 2
monastero interno
Onda