
VITERBO – Tempo di ritorno alle urne in via Saffi. Questa mattina, venerdì 7 novembre, il presidente in carica Alessandro Romoli ha annunciato la data delle prossime elezioni per il rinnovo della carica e la propria intenzione a ripresentarsi in continuità.
Un annuncio che naturalmente non ha sorpreso nessuno. Bisognerà vedere il quadro degli sfidanti. Il corpo elettorale è quello dei sessanta sindaci del Viterbese e dei consiglieri comunali dei sessanta comuni del territorio. Il meccanismo infatti resta quello della riforma Del Rio, che prevede votazioni di secondo livello e unico requisito per il candidato presidente è quello di essere in carica come sindaco.
Il 21 dicembre sarà possibile votare dalle 8 alle 20. Il 21 ci sarà la proclamazione dell’eletto. Il consiglio provinciale attuale, con i suoi 12 componenti, resterà in carica fino alla scadenza naturale del marzo 2026.
Il presidente Romoli è in carica dal 19 dicembre del 2021. “Mi ricandiderò per proseguire un percorso di partecipazione tra tutte le forze politiche mediante un ente di territorio che necessita di questo tipo di rapporto. In questi anni abbiamo difeso il territorio, unito gli sforzi e governato all’altezza delle aspettative. Nei prossimi giorni presenterò una relazione di mandato, dove sarà dettagliato quanto abbiamo finora fatto”.
Nel 2021 si era contrapposto a Romoli il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci. Attualmente la geografia politica di sostegno a Romoli in consiglio accorpa Pd e Forza Italia (gli stessi pilastri su sui si resse l’esperienza presidenziale di Pietro Nocchi) a cui si sono uniti i civici di Chiara Frontini.


















