Aggredito nigeriano a viale Trento


VITERBO - Sarebbe stato aggredito, mentre si trovava all'interno di un'automobile, prima da una donna e poi dal compagno della stessa. Colpi molto violenti che l'hanno tramortito. Quindi i due aggressori lo hanno lasciato a terra.
VITERBO – Ragazzo nigeriano massacrato di botte a viale Trento. Il fatto è accaduto in pieno giorno, subito dopo l’una. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti di polizia. Necessario l’intervento del 118 e il trasporto in ospedale dell’uomo.
Sarebbe stato aggredito, mentre si trovava all’interno di un’automobile, prima da una donna e poi dal compagno della stessa. Colpi molto violenti che l’hanno tramortito. Quindi i due aggressori lo hanno lasciato a terra.

Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
















