
GRADOLI – Arianna Meloni è stata la sorpresa del secolare pranzo del Purgatorio 2026. Che i “fratelli” viterbesi siano collegati e abbiano rapporti veri con i vertici di Fratelli d’Italia è fatto noto ma avere “la capa” della segreteria del partito in terra di Tuscia non è sicuramente un fatto scontato né banale.
“Segnale di vicinanza e attenzione al nostro territorio”, commentano in una nota i viterbesi del partito. In effetti hanno ragione e dopotutto, piaccia o non piaccia, il viterbese esprime con Fratelli d’Italia una vicepresidente del Parlamento Europeo (Antonella Sberna), un deputato della Camera (Mauro Rotelli), e due consiglieri alla Regione Lazio (Sabatini e Zelli).
“Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento ad Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, per aver preso parte al tradizionale Pranzo del Purgatorio di Gradoli. La sua presenza ha rappresentato un segnale importante di attenzione verso il nostro territorio e verso una comunità che custodisce con orgoglio una delle tradizioni più antiche e identitarie del Lazio. Il Pranzo del Purgatorio, cui già nel 2019 aveva partecipato il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e lo scorso anno il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, non è soltanto un momento conviviale, ma un appuntamento che unisce fede, storia e senso di appartenenza, rinnovando ogni anno valori profondi di solidarietà e memoria.
La partecipazione di Arianna Meloni ha testimoniato la vicinanza concreta di Fratelli d’Italia ai territori, ai borghi e alle realtà locali che costituiscono il cuore autentico della nostra Nazione”. Così l’onorevole Mauro Rotelli, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il capogruppo FdI al Comune di Viterbo Laura Allegrini e il coordinatore provinciale Massimo Giampieri.


















