Acqua termale tra pozzi abusivi e sprechi. L'importante "denuncia" di Sensi
moderatore
Stati Generali 02 800x120
Ci sono pozzi illegali che rubano acqua termale? Politica e organi inquirenti lavorino per dare una risposta a questo interrogativo.

Dire famiglia Sensi a Viterbo significa raccontare una storia di imprenditoria legata al termalismo. Terme dei Papi, la struttura che da una vita gestiscono, è la punta di diamante del fiacco sistema termale della Tuscia. Non sappiamo chi ha ragione tra questi imprenditori e il Comune di Viterbo, in merito al recente braccio di ferro a cui la città sta assistendo. Abbiamo però formulato una domanda: lotta per la sopravvivenza delle Terme dei Papi o volontà di liberarsi di un competitor (le ex Terme Inps da far rinascere)?

 

Una domanda che a oggi non ci risulta si sia posto nessuno sulla stampa. Nell’intervista a Sensi, che leggiamo su Tusciaweb, invece abbiamo trovato un passaggio interessante. Lo riportiamo: “C’è un fiume d’acqua buttato che finisce nei campi delle Zitelle. Ci sono centinaia di pozzi abusivi che continuano a rimanere al loro posto e nessuno dice nulla”.

 

Bum. Una vera e propria bomba. Palazzo dei Priori e, sicuramente anche gli organi inquirenti, a questo punto devono dare delle risposte. E’ necessario dare la caccia a tappeto a questi pozzi abusivi e risolvere questa situazione. Anche questa “denuncia” di Sensi è funzionale a scrivere una nuova pagina del termalismo viterbese. Con qualche struttura in più, posti di lavoro in più e magari qualche “signorotto” in meno con la piscina termale abusiva nel giardino di casa.

 

 

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
domenicale post
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
POST FB 02
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni