
VITERBO – Un Natale lungo 40 giorni, dal primo dicembre al 6 gennaio. Tanti gli ingredienti messi nel sacco da Palazzo dei Priori, presentati in conferenze stampa in queste ore.
C’è anche un nome per la notte di Capodanno, con concerto in piazza (da decidere ancora quale) dell’icona della musica per ragazzi anni Ottanta: Cristina D’Avena. Punto fisso il Christmas Village, che apre i battenti il 25 novembre e si propone di attirare curiosi e appassionati del genere anche da fuori Viterbo. Altro punto di riferimento il Mercatino di Natale su via Marconi: 22 casette di oggettistica e dolci tipicamente natalizi.
Ci sarà la filodiffusione con musica di Natale ad accompagnare lo shopping delle feste, così come non mancheranno le luminarie. In piazza del Comune qualcosa di nuovo: le proiezioni immersive in piazza del Comune.
L’assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi ha evidenziato l’attenzione ai bambini che è stata messa in gioco. Previsto il cinema all’aperto in piazza San Faustino ma anche laboratori di “fabbricazione” del cioccolato davanti alla chiesa degli Almadiani. L’assessore allo Sviluppo Economico Silvio Franco ha sottolineato l’importante offerta commerciale per il Natale.
Oltre a Cristina D’Avena è previsto un concerto gospel e il primo gennaio l’esibizione del tenore Antonio Poli. Due gli alberi: uno di 14 metri agli Almadiani e l’altro a La Quercia. A piazza del Comune non ci saranno abeti per via dei lavori in corso del PNRR.
Tutti i dettagli saranno forniti a breve, così il Natale è servito.

















