
SIDNEY – Se entri nel suo negozio a Civita Castellana rimani stregato. Ma un effetto non da meno te lo fa se hai il destino di entrare in un ristorante australiano, nella città di Sidney, e ti trovi davanti un suo lavoro in versione maxi.
Ventotto metri quadrati di etruscosità made in Civita, firmata Mastro Cencio, al secolo Vincenzo Dobboloni. Tredici metri lineari di etruschi che banchettano con i fortunati clienti del ristorante Le Foote. Tredici metri lineari con altezza di 2,10 metri; 28 metri quadrati che si sostanziano di 231 mattoni in terracotta di centimetri 30 x 40 per ciascun modulo; 6 mesi esclusivi e impegnativi di lavoro.
Tutto realizzato in Tuscia e impacchettato e spedito in Australia due anni fa. 550 chili di peso, con un incarto di mattone per mattone, spedito via nave da Genova. L’opera d’arte ha attraversato gli oceani per tre mesi, poi l’approdo. Così oltre alle bellezze con cui conquistare il mondo, la Tuscia dovrebbe prendere coraggio e puntare anche sui propri artigiani. Capaci, da soli, di affascinare anche i Paesi più remoti.


















