A Montefiascone scatta lo stop, rubinetti a secco di potabilità
autobotte
Fisioterapy Center 800x120
Il motivo? Nero su bianco nei prelievi e nelle analisi messe a segno dall'Arpa Lazio lo scorso 25 agosto. I campionamenti non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche: nella rete idrica sono stati pizzicati valori non conformi di enterococchi. Batteri che non ci devono essere, punto. E così, dal 26 agosto, la musica è cambiata.

MONTEFIASCONE – Ci rispecchiamo nel lago, cantiamo le lodi del rinomato Est! Est!! Est!!!, ma oggi a Montefiascone c’è ben poco da brindare. L’acqua, quella che zampilla dai rubinetti di casa, si ferma. O meglio, si blocca davanti a un divieto netto, perentorio, che sa di doccia fredda per l’intera comunità.

Il Comune ha dovuto battere un colpo duro, inevitabile: ordinanza sindacale firmata, niente consumo umano. Il motivo? Nero su bianco nei prelievi e nelle analisi messe a segno dall’Arpa Lazio lo scorso 25 agosto. I campionamenti non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche: nella rete idrica sono stati pizzicati valori non conformi di enterococchi. Batteri che non ci devono essere, punto. E così, dal 26 agosto, la musica è cambiata.

Il provvedimento morde forte, abbracciando la zona del Centro, La Rocca, passando per l’area di Centro Rocca dei Papi, Galva e Piazzale Roma, snodandosi attraverso un lunghissimo rosario di vie e località che praticamente copre il cuore pulsante e le arterie della cittadina faliska. Da corso Cavour a via Zepponami, passando per via Orvietana, via Cassia e le discese verso il lago, l’indicazione è una sola: massima prudenza.

L’acqua non si tocca come bevanda e nemmeno per lavarsi i denti — guai a fare imprudenze. Si salva la normale igiene domestica, mentre per cucinare e lavare gli alimenti c’è una regola ferrea: bollitura obbligatoria di almeno dieci-quindici minuti. Chiaro, chirurgico, protettivo.

Nel frattempo, la macchina operativa si è mossa. Talete Spa e la Asl di Viterbo sono già con le mani nei tubi e nei pozzetti per capire dove si sia inceppato l’ingranaggio, rintracciando l’origine dell’anomalia e mettendo in cantiere gli interventi necessari per riportare i parametri nei binari della normalità. Si tornerà alla normalità solo quando i controlli daranno luce verde e il sindaco firmerà la revoca.

Nel frattempo, però, la sete non aspetta i burocrati né i tecnici. Per dare un po’ di sollievo ai cittadini in trincea, l’amministrazione ha fatto rotta su piazzale Mauri, dove è già stata posizionata e resa operativa un’autobotte a disposizione di tutti.

Montefiascone resiste, in attesa che l’acqua torni a scorrere limpida e sicura sotto il cielo della Tuscia.

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Onda
lafune_300 x 600
asvis 2
monastero interno