A 23 anni si butta dalla finestra nella rupe di Orte e muore

ono intervenuti sul posto anche i carabinieri della stazione locale. Da quanto si è appreso il ragazzo avrebbe lasciato un biglietto con le motivazioni di quello che sarebbe andato a fare.
ORTE – Un ragazzo di 23 anni si è tolto la vita lanciandosi dalla finestra della sua abitazione che affaccia sulla rupe del centro storico di Orte. Il fatto si è verificato nel pomeriggio di questo venerdì 13 febbraio, intorno alle 15.30.
Si tratta di Francesco Maria Carbonaro. Ad accorgersi di quanto era accaduto la madre del ragazzo che ha allertato i soccorsi. Purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sono intervenuti sul posto anche i carabinieri della stazione locale. Da quanto si è appreso il ragazzo avrebbe lasciato un biglietto con le motivazioni di quello che sarebbe andato a fare.
L’autorità giudiziaria deciderà se predisporre l’autopsia o consegnare il corpo direttamente alla famiglia.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















