
ROMA – Alessandro Di Battista pronto a scendere in campo in caso di caduta anticipata del Governo. In questi giorni ha rilasciato dichiarazioni dove si annuncia pronto a tornare in Parlamento anche se ritiene difficile una fine anticipata dell’esecutivo giallo-verde.
Di Battista, come da diversi analisti evidenziato, sembra sempre più confermare il ruolo di staffettista a distanza con Luigi Di Maio. Lontano dalle elezioni del 2018, lontano dalle europee di maggio, respinge sempre al mittente le insinuazioni di chi lo vorrebbe prossimo candidato a sindaco di Roma. Attende.
Una figura, quella del civitonico, che sembra essere una sorta di “riserva del Movimento”. In caso Di Maio dovesse finire bruciato ci sarebbe un volto nuovo ed efficace su cui puntare.
“Se dopo le elezioni europee dovesse saltare questo governo, mi ricandiderei” ha dichiarato durante la registrazione di ‘Accordi e Disaccordi’ in onda il 4 maggio alle 22.45 sul Nove.
“Io mi auguro con tutto il cuore che le prossime politiche ci siano tra 4 anni, e – ha confermato – lì ci sarei”. Se poi il banco dovesse saltare prima… “Io non me lo auguro e non credo che avverrà, anche perché questo governo per merito dei 5 stelle sta portando avanti cose interessanti, ma – ha ammesso – a settembre-ottobre mi ricandiderei”.


















