341 milioni di euro per potenziare la sanità nel Viterbese. La Regione Lazio investe su ospedali, pronto soccorso e personale (707 assunzioni entro il 2025)
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VITERBO - Questa mattina il piano è stato presentato dal commissario straordinario Asl Egisto Bianconi.

VITERBO – Una maxi operazione di rilancio della sanità del Viterbese, questo l’obiettivo della Regione Lazio. Sul tavolo sono stati messi 341 milioni di euro, che serviranno a migliorare il servizio sanitario e nello specifico Belcolle e gli altri ospedali del territorio. 

Questa mattina il piano è stato presentato dal commissario straordinario Asl Egisto Bianconi. Un progetto in tre anni con l’obiettivo dichiarato di rendere la sanità viterbese un fiore all’occhiello dell’intera regione Lazio. 

Soldi da investire e mettere in campo per rendere più efficienti gli ospedali, a partire da quello del capoluogo, potenziare in maniera importante il servizio di Pronto Soccorso e aumentare il personale in servizio con centinaia di nuove assunzioni. 

Alla conferenza stampa i due consiglieri di maggioranza in Regione: Daniele Sabatini e Giulio Zelli. 

Si sta parlando di 305 milioni di lavori, 24 milioni e mezzo in nuove tecnologie, 11 milioni per tecnologia dell’informazione e della comunicazione. Sul lato del personale si andranno a fare 707 assunzioni: 248 di personale medico e 459 di personale tecnico e del comparto. Un piano di nuove assunzioni che si conta di mandare a compimento entro il 2025.  

“Quello che presentiamo oggi è un vero e proprio reset delle strutture ospedaliere della Tuscia, che va di pari passo con gli investimenti in corso che riguardano il territorio e la creazione delle case e degli ospedali di comunità, finanziati con fondi Pnrr, NexGenerationEU. Uno sforzo considerevole che si pone l’obiettivo ambizioso di riorganizzare complessivamente l’assistenza sanitaria, per rispondere a una moltitudine di bisogni di salute, molti nuovi o in evoluzione, diversificando l’offerta attraverso la creazione di una rete di strutture dislocate sul territorio, ognuna pensata per rispondere a specifiche esigenze in un sistema tarato sulla valutazione delle differenti complessità clinico assistenziali e sulla garanzia della sicurezza delle cure e della prossimità dei servizi”. Queste le parole del commissario Bianconi.

Saranno realizzati ospedali più accoglienti, funzionali, confortevoli, che puntano a eliminare i fattori di stress ambientali per una guarigione più rapida dei pazienti e per un maggiore benessere degli stessi. 

Per Sabatini, che ha parlato in rappresentanza del presidente di Regione Francesco Rocca: “Quello che andiamo a dare è un segnale forte per tutti i cittadini e gli amministratori locali. Le 9699 unità di assunzioni in tutto il Lazio, frutto dell’impegno dell’amministrazione Rocca, sono il più grande traguardo degli ultimi 25 anni e dell’epoca contemporanea. Questo significa credere in una sanità che si modernizza e che migliora nella qualità. Con oltre 1000 stabilizzazioni, circa 150 per la Asl di Viterbo, diamo una risposta concreta ai professionisti che hanno sempre messo cuore e anima nel loro lavoro. Vogliamo attrarre professionisti, primari, medici e le migliori professionalità nella nostra provincia. Tutto quello che è stato presentato oggi non è fantascienza, ma la realtà che da qui a pochi mesi caratterizzerà la Tuscia, definendone il futuro”.

Per Zelli: “Abbiamo ereditato un importante gap per quanto riguarda la sanità sul nostro territorio, stiamo lavorando seriamente per colmarlo. Per questo sono stati previsti investimenti importanti”. 

 

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