L’individuazione è avvenuta grazie al monitoraggio degli ospiti delle strutture ricettive del territorio.

Frontini: "Viterbo continua a essere protagonista nello scenario internazionale. Un'altra grande occasione per farci conoscere e apprezzare nel panorama europeo, ma anche un ulteriore investimento in visibilità e opportunità per il sistema turistico termale della nostra città”.
di redazione

L'idea di un posto in Regione piace a molti, ovviamente. E mentre prima c'erano i partiti che selezionavano oggi le "scorciatoie" del Signore sono diventate infinite.
di Roberto Pomi


Comparare un assedio medievale come quello di Viterbo del 1243 con l'operazione di blocco moderno nello Stretto di Hormuz, sebbene distanti per secoli e mezzi, rivela sorprendenti parallelismi nelle logiche di conflitto e nelle sfide che entrambe le situazioni presentano. Tra l'altro, tanto nella Viterbo del 1243 quanto nel contemporaneo Golfo Persico, si assiste a un meccanismo di assedio nell'assedio.
Le differenze tecnologiche sono ovviamente abissali: balestre e scale contro portaerei e missili. Questo altera radicalmente la velocità, la portata e la distruttività delle operazioni, ma non la logica sottostante dell'isolamento. L'assedio di Viterbo ebbe l'intervento del Papa, che minacciò di scomunicare Federico II e inviò rinforzi. Un blocco a Hormuz rischia di avere un impatto globale immediato e inaccettabile per molte nazioni, scatenando reazioni da parte di attori internazionali ben oltre i confini regionali.
di redazione

L’ibis sacro è considerato una specie esotica invasiva di rilevanza unionale ai sensi del Regolamento UE 1143/2014. Le specie alloctone invasive possono infatti alterare gli equilibri naturali entrando in competizione con la fauna autoctona. Specie molto adattabile e opportunista, frequenta ambienti umidi come paludi, laghi e risaie, nutrendosi di insetti, anfibi, piccoli pesci, crostacei, uova e pulli di altre specie.

Merlani (Camera di Commercio): "Per tre giorni Viterbo diventa il centro del gusto, celebrando l'eccellenza dei nostri produttori e produttrici e la bellezza del territorio."
di redazione

Ai piedi della struttura è un insieme di frammenti di lastre di pietra. Sono quelle che nel tempo e nell’indifferenza si sono staccate dal blocco principale e sono andate in frantumi. Ce n’è una, in alto a destra, che è instabile e minacciosa proprio sopra le ali di uno degli angeli. Il timore che cadendo possa rovinare la scultura in bronzo è più che fondato.
di Roberto Pomi

Curvo, concentrato, sul tornio. Un taglio di luce entra dalla porta della cantina e gli cade sulle mani. Non alza la testa. Non serve. Quello è il suo posto, il posto di Checco Lallo.

L’importante è che una comunità raggiunga una unità “politica” di intenti e comunichi adeguatamente con il team per disegnare assieme un obiettivo praticabile e sostenibile. E’ possibile farlo anche a Viterbo? A volte, dopo aver fatto parte di un team di esperti che ha sottoposto a ben tre diversi sindaci di Viterbo (Michelini, Arena, Frontini) una serie di obbiettivi e di percorsi, senza aver ricevuto alcun reale riscontro, mi viene da dubitarne.

















