La prima testimonianza sull'abito della patrona risale alla metà del 1300. Era di colore cremisi, una tonalità di rosso luminosa che, contenendo alcune componenti di blu, tende lievemente al porpora.
di redazione

Immaginate giovani e prestanti viterbesi alle prese con una sfida che richiama alla mente, per qualche verso, la tradizione spagnola di San Firmino.

Abbiamo riassunto in tappe come ogni Facchino del Sodalizio di Santa Rosa vive la giornata del tre settembre.

Hai quegli occhi tre/quattro volte nella vita: quando vedi tua madre, quando baci la donna che ami, quando senti ridere tuo figlio o tua figlia e quando vedi la Macchina lì a San Sisto. "Il campanile che cammina", così l'ha chiamata per primo Orio Vergani.
di Roberto Pomi

La commovente lettera del presidente Massimo Mecarini ai suoi uomini: "Sulle vostre spalle non grava soltanto la Macchina, ma anche l’amore e la fede in Santa Rosa, che custodite nel cuore e che vi rende forti più del ferro.
di redazione

'Eterna', già collaudata, ha affrontato i 1600 metri con grande decisione ed entusiasmo. In tanti ad applaudire al passaggio dei giovani Facchini, veri protagonisti del momento di festa.
di Roberto Pomi

Così il capo della Diocesi viterbese ha dato il via alla Processione del Cuore di Santa Rosa, che tutti comunemente chiamano "corteo storico".
di Roberto Pomi

"In questo 3 Settembre giubilare auguro a tutti noi viterbesi di sentire: sentire l’empatia con l’altro, sentire e vivere la profonda devozione che ci lega alla nostra piccola, caparbia Rosina, sentire e comprendere davvero, appieno, la meraviglia di ciò che accade, ogni anno in questa sera, sotto i nostri occhi e nei nostri cuori".
di redazione

"La nostra speranza e quella di tutti è che santa Rosa e lo sforzo dei facchini illuminino le menti di chi ha in mano le sorti del mondo. In questo periodo così buio di guerre che vanno dal Medioriente all'Ucraina". Queste le parole scelte da Mecarini.

Dies Natalis è un’opera d’arte e fede che prende vita sulle spalle dei Facchini. Ma oltre alla Macchina, a Santa Rosa la tradizione diventa arte anche quando si parla di ceramica e dolci. Qui i lavori prendono vita dalle mani dei nostri grandi artigiani.
di redazione

















