A Palazzo dei Priori non si riesce neppure ad avere dei microfoni funzionanti. E' stato un bilancio, questo 2017, reso ancora più sgradevole da cose banali. Difficile seguire i lavori delle varie sedute di consiglio a causa dell'impianto dei microfoni fuori gioco da mesi.
di Roberto Pomi

Rimane solo la campagna elettorale da attendere nella sua esplosione più virale e poi il voto. La maggioranza di Leonardo Michelini respira affannosamente, è come se sospirasse a ogni passo a ogni decisione a ogni minuto che passa.
di Roberto Pomi

Una volta il capoluogo della Tuscia era noto per le belle donne e le belle fontane. Oggi un altro simbolo sembra caratterizzare Viterbo: i televisori.
di Roberto Pomi

Siccità e gelate, tavolo in Regione Lazio sul tema della richiesta di stato di calamità naturale. Coldiretti: "I Comuni intanto procedano alla verifica dei danni nelle aree colpite".
di redazione

Sull'annuncio è intervenuto il Movimento Cinque Stelle di Viterbo che denuncia l'ipocrisia degli attuali amministratori della città di Viterbo, definendo l'azione in questione come la classica "foglia di fico".
di redazione

L’appuntamento per l’inaugurazione è domenica 14 maggio dalle ore 16.30 presso il parco pubblico Prato Giardino. La partecipazione è libera e gratuita: basta portare una coperta da pic nic, una merenda e, se si vuole, un libro da donare.
di redazione

L’appuntamento è per martedì 9 maggio alle ore 15, presso la sala conferenze in via Fratelli Rosselli n. 4, e sarà condotto da Marco Di Cosmo, esperto di web marketing e comunicazione e tutor di “Eccellenze in digitale”.
di redazione

Sotto la lente il Tabernacolo al centro dell'importante chiesa viterbese, realizzato in marmo di Carrara da Andrea Bregno e portato a compimento nel 1490-1491. Michelangelo aveva diciassette anni e si stava formando proprio all'interno della bottega del Bregno. Agli inizi del 2000 un altro studioso, Enrico Guidoni, aveva parlato di possibile attribuzione a Michelangelo del Tabernacolo viterbese.
di Roberto Pomi

Si è chiuso domenica il ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi che, mai come in passato, ha catalizzato l'attenzione internazionale perché stavolta in gioco non c'era solo il futuro politico della Francia ma anche quello dell'Europa.

Il dopo bilancio è quello che ora sembra interessare di più gli ambienti della maggioranza. Tra voci di nuove alleanze nella destra cittadina, con Rossi che sembrerebbe vicino a Fratelli d’Italia e addirittura a Fondazione, e attacchi diretti, come quelli di Mario Quintarelli e di Livio Treta, che hanno detto chiaramente che il tradimento sul bilancio sarà fatto pagare, sembra quasi certa la resa dei conti a fine voto.
di redazione

















