Siccità e gelate, danni per 15 milioni di euro in tutta la regione
gelata
Fisioterapy Center 800x120
Siccità e gelate, tavolo in Regione Lazio sul tema della richiesta di stato di calamità naturale. Coldiretti: "I Comuni intanto procedano alla verifica dei danni nelle aree colpite".

Siccità e gelate, tavolo in Regione Lazio sul tema della richiesta di stato di calamità naturale. Coldiretti: “I Comuni intanto procedano alla verifica dei danni nelle aree colpite”.

“La vicinanza e la condivisione della Regione Lazio ci confortano e sono un punto di partenza importante per quello che, tuttavia, si annuncia come un percorso lungo e impegnativo”. Così Pietro Greco, direttore delle federazioni Coldiretti di Frosinone e Latina, commenta l’esito del tavolo convocato dall’assessore regionale all’agricoltura sulle azioni da promuovere per ottenere il riconoscimento della calamità naturale a seguito degli ingenti danni causati dalle gelate alle coltivazioni, in particolare alle piantagioni di kiwi e ai vigneti. Il primo passo è la richiesta di una deroga alla legge quadro nazionale che non prevede indennizzi per le coltivazioni assicurabili – quelle cioè che potrebbero essere coperte dalle assicurazioni private. Solo se la richiesta di deroga sarà accolta la Regione Lazio potrà richiedere al Mipaaf il riconoscimento della calamità e ottenere, inoltre, la sospensione dei mutui e la defiscalizzazione per le aziende.

“Abbiamo ribadito che il gelo è stato il colpo di grazia alle coltivazioni già provate da lunga siccità. È stata questa combinazione di concause – dice Mauro Pacifici, presidente della Coldiretti di Viterbo, presente al tavolo insieme a Greco – ad innescare la devastazione della nostra agricoltura compromessa dal nord al sud del Lazio con conseguenze pesanti sui vigneti, frutteti, sugli ortaggi coltivati a pieno campo e sulle piantagioni di kiwi”.

Le perdite economiche subite dalle aziende sono ingenti. Le prime stime viaggiano intorno ai 15 milioni di euro. Nella conta finale dei danni vanno computate le perdite per i mancati raccolti sia dell’anno in corso che del prossimo, quando le rese risulteranno ridotte perché le piante non avranno ancora recuperato la piena capacità produttiva. In attesa di conoscere se il ministero concederà o no la proroga, è comunque importante che tutti i comuni del Lazio interessati dalle gelate provvedano alla ricognizione delle aree colpite e alla quantificazione dei danni subiti dai rispettivi sistemi produttivi agricoli. Le relazioni saranno preziose ai fini del sostegno alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Fune 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
asvis 2