60mila euro in bilancio per il contrasto alla povertà, Cinque Stelle: "Una foglia di fico a fronte del milione e mezzo di tagli sul sociale"
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Sull'annuncio è intervenuto il Movimento Cinque Stelle di Viterbo che denuncia l'ipocrisia degli attuali amministratori della città di Viterbo, definendo l'azione in questione come la classica "foglia di fico".

60mila euro, questa la cifra in bilancio con cui l’amministrazione Michelini conta di fare argine alla povertà. A darne l’annuncio il consigliere di Oltre le Mura Paolo Simoni, che ha raccontato la cosa in un’intervista rilasciata a La Fune.

Sull’annuncio è intervenuto il Movimento Cinque Stelle di Viterbo che denuncia l’ipocrisia degli attuali amministratori della città di Viterbo, definendo l’azione in questione come la classica “foglia di fico”. 

“Apprendiamo da fonti giornalistiche che il consigliere di Oltre Le Mura Paolo Simoni annuncia che nel bilancio sarà inserita una posta di 60mila euro “che è nella diretta responsabilità del sindaco.

Un politico serio serve i cittadini. Un politicante si serve dei cittadini. Come al solito i politicanti viterbesi trattano i cittadini come bambini. Ecco infatti lo specchietto per le allodole. Si evidenzia in primo piano sulla mano destra i 60mila euro in arrivo per combattere la povertà, tenendo ben nascosta la mano sinistra che sottrae ben un milione e 500mila euro alle politiche sociali del Comune”. Così i pentastellati viterbesi.

“Il Movimento 5 Stelle di Viterbo – continuano -, composto esclusivamente da cittadini attivi e quindi assolutamente non in combutta con la classe politica, denuncia per l’ennesima volta questo sfoggio di ipocrisia”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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