

LETTERE DA MARTE – Cara redazione, cara Sig.ra Sindaco,
pare che la nostra amata Santa abbia nuovi devoti! Ben oltre 350. Leggo che parteciperanno a un sobrio buffet la notte in cui ricorderemo la traslazione del suo corpo. Dovremmo gioire come viterbesi di questo. 350 nuovi devoti! Ma ci pensate che festa in Paradiso staranno facendo? E che buffet paradisiaco staranno approntando.
Ma vorrei occuparmi di cose più terrene. Come arriveranno a Viterbo questo nuovi devoti? Cosa è stato previsto nel tour di Santa Rosa? Qualche mese fa (prima di S. Rosa) si è molto discusso di trasporti ferroviari. Ricordo che la nostra signora sindaco prese veramente a cuore il destino dei poveri pendolari di Orte (mica quelli di Viterbo).
Purtroppo, il suo nobile impegno non ha portato i frutti sperati. Da (ex) pendolare di lungo corso e devoto di S. Rosa vorrei fare una proposta. Perché nel pacchetto omaggio del tour di Santa Rosa non includete i biglietti del treno di andata e ritorno per i nuovi devoti? Pensate a quanto sarebbero contenti e ‘sostenibili’ nel poterli utilizzare! Chissà, che, riflettendo sulla figura di Santa Rosa e sulle difficoltà che ha dovuto affrontare durante il suo esilio, qualcuno di loro non possa trovare un modo per supportare i pendolari viterbesi (ad Orte ci pensi il loro sindaco)? ‘Dopo Santa Rosa’, naturalmente. La invito a riflettere su questa proposta, signora Sindaco!”
Da Marte è tutto. Passo e chiudo.

















