
VITERBO – Nel 2023, a un anno dal voto, il consenso di Chiara Frontini secondo il Governance Poll (pubblicato dal Sole24Ore) era sceso, rispetto al voto del 2022, di 8,4 punti percentuali. Nel 2024 di dieci punti. Oggi, come messo in evidenza sempre dal Governance Poll dell’Istituto Noto, la prima cittadina viterbese è al 59%.
Il punto di partenza di tutti i conti, per gli appassionati del genere, è quel 64,9% del ballottaggio 2022. Sceso a 56,5% nel 2023 e poi a 54% circa nel 2024. In questo grafico dobbiamo quindi collocare il dato 2025 che la fotografa al 59% di consensi. Quindi Frontini ha perso, rispetto al dato del ballottaggio, 5 punti e 0,9 ma lo scatto del Sole24Ore racconta una Frontini che sta recuperando rispetto al calo dei primi due anni. Un dato che ha un valore in politica e che gli appassionati ed esperti della materia sanno leggere molto bene.
In pratica Frontini cresce rispetto al dato di consenso del 2023 di due punti e mezzo e rispetto al 2024 di cinque punti percentuali. Segno che dopo un calo di consensi dei primi due anni di governo sta crescendo e anche in maniera importante. Questo dovrebbe significare un apprezzamento da parte dei viterbesi delle politiche messe in atto da questa amministrazione. Se continuasse a crescere con il ritmo dell’ultimo anno la sindaca si troverebbe nel 2026 a quasi pareggiare il risultato del ballottaggio.
Il sondaggio ‘Governance Poll’ è stato realizzato da Noto Sondaggi per ilSole24Ore. Il campione è composto da 600 elettori in ogni comune capoluogo oggetto di indagine, disaggregati per genere età e area di residenza. Il periodo in cui sono state effettuate le interviste va dal 7 aprile al 27 giugno 2025. La modalità di somministrazione dei questionari è interviste effettuate con sistemi misti: telefoniche con l’ausilio del sistema C.A.T.I., telematiche tramite il sistema Cawi. Il margine d’errore è più o meno del 3,7%.


















