
ROMA – Con l’elezione di Nicola Zingaretti in Parlamento finisce il suo secondo mandato da presidente della Regione Lazio. Il governatore ha annunciato che si dimetterà nelle prossime settimane. Un atto dovuto visto che le norme vigenti dispongono l’incompatibilità delle due cariche.
Un dato di fatto che rende necessario il ricorso alle elezioni anticipate per il rinnovo della guida della Regione Lazio. Anche se in realtà si tratta di un anticipo di pochi mesi. La Regione infatti doveva andare al rinnovo prima della primavera (il 4 marzo 2023). Zingaretti ha, da legge, due mesi per dimettersi e quindi le votazioni si terranno tra dicembre e gennaio. La forbice va dal 18 dicembre a fine gennaio, la data dovrà essere fissata dal Consiglio Regionale.
“La legislatura regionale è conclusa, abbiamo approvato il collegato in bilancio in giunta che sta per andare in consiglio, molto importante. Si può fare in due o tre settimane, subito dopo io mi dimetterò”, ha dichiarato Zingaretti, intervistato sul sito de Il Messaggero.


















