Commissioni, settimana cruciale per comporre il puzzle delle presidenze rimaste scoperte

VITERBO - Da più parti sottolineano la singolarità dei lunghi tempi impiegati per risolvere la situazione delle commissioni da parte di un sindaco che in una manciata di giorni è riuscito a varare la giunta.
VITERBO – Commissioni comunali, la maggioranza punta a chiudere il cerchio. Questa in corso la settimana in cui si punta a chiudere i tasselli che erano rimasti scoperti, come le presidenze delle prima, terza e quarta.
La prima (Personale) è stata sbloccata lunedì con la votazione di Luigi Gioiosi come presidente e Alessandra Croci come vice. La terza è stata convocata per mercoledì mattina (Urbanistica) e sul finire della settimana sono attese schiarite anche sulla quarta (Cultura).
Da più parti sottolineano la singolarità dei lunghi tempi impiegati per risolvere la situazione delle commissioni da parte di un sindaco che in una manciata di giorni è riuscito a varare la giunta.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















