
VITERBO – Al via in questo mercoledì 5 gennaio i saldi. Parte la corsa all’offerta più vantaggiosa e in molti si daranno da fare per rinnovare i guardaroba. Un momento importante anche per i commercianti che guardano a questi saldi con fiducia, nella speranza di ricavarne una boccata d’ossigeno in tempi difficili.
Lo scorso 26 novembre, la Giunta Regionale ha approvato la delibera per fissare la data dell’inizio dei saldi invernali nel Lazio. Il provvedimento ha ricevuto il parere della XI Commissione Consiliare, Sviluppo Economico e Attività Produttive. Gli sconti invernali incarnano anche una speranza per i commercianti della regione duramente colpiti dalla pandemia degli ultimi anni. L’assessore regionale al commercio, Paolo Orneli, a seguito dell’approvazione della delibera aveva infatti commentato: “Sono certo che i saldi invernali 2022 contribuiranno a spingere i consumi e a dare vigore al commercio, un settore fondamentale dell’economia regionale che deve essere sostenuto per aiutarlo a superare le difficoltà che ha provocato la pandemia del Covid-19”.
Il Codacons – associazione dei consumatori – come di consueto ha diffuso la ‘guida’ dei consigli utili per non essere vittime di truffe. Tra le indicazioni, riportate sul sito del Codacons – la precisazione che il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, si ha diritto alla restituzione dei soldi. Inoltre, si hanno due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. Tra i consigli, inoltre “girare nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si può così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro, evitando inutili code”. E ancora, per Codacons: “Occorre poi diffidare degli sconti superiori al 50% che “spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto)”.


















