11 settembre 2001 - 11 settembre 2014. Un ricordo
Wto
Masicar800x120-optimize
A tredici anni da una giornata folle, capace di scolvolgere l'Occidente e la storia, abbiamo deciso di ricordare quei momenti e le vittime di quelle ore.

11 settembre 2001, tredici anni fa esatti. Ore 8:49 di New York, viene data la notizia di un incendio nella Torre Nord del complesso dell’Organismo per il Commercio Internazionale. Dopo poco la notizia viene corretta: schianto aereo. Ore 13, 3 minuti e 11 secondi italiane, le 9 a New York. Il volo United Airlines 175 si schianta a una velocità di circa 950 chilometri orari fra il 78esimo e l’84esimo piano della Torre Sud del World Trade Center. La CNN titola: “Un secondo aereo si schianta nel World Trade Center”. Ore 9:37:46 di New York, il volo American Airlines 77 si schianta contro la facciata ovest del Pentagono, a circa 850 chilometri orari. Ore 9:55 un corrispondente della CNN nomina per la prima volta sui media Osama Bin Laden, come qualcuno intenzionato a colpire gli Stati Uniti. Ore 9:59:04, la Torre Sud del World Trade Center collassa su sè stessa in diretta televisiva mondiale. Ore 10:03:11 il volo United Airlines 93 si schianta in Pennsylvania, l’obiettivo fallito era Washingtown D. C. 10:28:31 anche la Torre Nord del World Trade Center collassa. Sono passati un’ora e 42 minuti dall’impatto.

2.974 vittime, più 19 terroristi e 24 dispersi. 6.294 feriti.

 

 

 

Stati Generali 02 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
POST FB 02
Onda