Scuola e Università: da ieri l’esercito dei giovani è tornato sui libri

Scuola e Università: da ieri l’esercito dei giovani è tornato sui libri

Oltre 40mila gli studenti tornati in aula, intanto l'Università della Tuscia apre le porte agli aspiranti matricole. Ieri oltre 1500 per il primo giorno di Open Day, che prosegue fino al domani.

ADimensione Font+- Stampa

Sono oltre 8 milioni gli studenti che ieri hanno fatto ritorno sui banchi di scuola di tutta Italia, 40.249 solo nella zona della Tuscia, senza contare quelli che andranno a scuola in un’altra provincia o regione ma che arrivano dal nostro territorio.

L’estate è ufficialmente finita e per i ragazzi della Tuscia è il momento di fare ritorno nelle scuole, anche se malvolentieri. Sono 6.965 della scuola dell’infanzia, 12.608 per la primaria, 7.779 per la scuola secondaria di primo grado e 12.897 per quella di secondo grado. Ma se le scuole dell’obbligo sono già cominciate, a breve sarà la volta anche dell’università della Tuscia, che intanto si prepara alla sessione d’esami estiva con un open day dedicato alle matricole.

Ieri sono stati 1.500 le aspiranti matricole che hanno visitato la struttura di Santa Maria in Gradi per l’open day dell’Unitus, che proseguirà anche nelle giornate di oggi e domani in tutti i dipartimenti dell’ateneo viterbese. Tantissimi gli studenti della Tuscia arrivati a conoscere l’offerta dell’università della Città dei Papi, ma tanti sono arrivati anche da Roma, da Civitavecchia, da Narni, da Terni e dalle province di Rieti e Grosseto.

Sono stati allestiti per l’occasione stand di tutti i dipartimenti e delle associazioni studentesche dove personale dell’Università e tutor hanno fornito ogni chiarimento sui vari corsi di studio. Lo stesso professor Ruggieri, Magnifico Rettore dell’Unitus, ha dato il benvenuto ai giovani, illustrando le strutture dell’Università della Tuscia. “È un momento positivo per il nostro ateneo che conferma la solidità dei rapporti tra noi, le scuole, le famiglie e i ragazzi. La scelta di un giovane verso l’Università della Tuscia è dettata non solo dalla qualità dei corsi e dei docenti ma anche dalla attenzione che i nostri professori e tutto lo staff del rettore ed io stesso dedicano ai ragazzi dal punto di vista della loro formazione non solo professionale ma anche umana”.

Durante il suo discorso, poi, il Rettore enuncia le grandi novità di quest’anno accademico, come l’app per smartphone dell’Unitus, con la quale si potrà accedere a diversi servizi dedicati agli studenti, ma soprattutto quelle riguardanti le tasse universitarie. Nessuna tassa, infatti, per gli studenti diplomati con 100 e lode e riduzioni per chi ha ottenuti voti alti alla maturità. Agevolazioni per le famiglie numerose e sconti per chi si iscrive entro la fine di settembre. Nessuna tassa, infine, per i giovani che arrivano dalle zone terremotate del reatino.

 

 

 

 

Banner
Banner
Banner