L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Una lunga settimana raccontata in dieci lettere. Dal mostro Chicco Moltoni a Villa Lante che rimarrà aperta anche nei festivi, passando per l'Isola che non c'è e gli "equilibristi" da bilancio.

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A di “accordi”. I bene informati sanno che è partita la campagna elettorale e sono iniziati i ragionamenti di quelli che contano davvero su come posizionarsi. Tanti politici locali che oggi vedete non esisteranno più, qualcuno anche tra quelli che stanno ricoprendo posizioni apicali. Amen.

B di “bilancio”. Lunedì 30 novembre, giorno di Sant’Andrea e di pesci di cioccolata per i viterbesi, si discutono gli equilibri di bilancio per il Comune di Viterbo. Intanto i viterbesi si preparano a fare gli equilibristi.

C come “carri armati”. Lucio Matteucci di Viterbo Civica scatta una foto con i cingolati caricati su un treno merci e l’immagine fa il giro del web, approdando anche nella categoria “bufale” su alcuni siti nazionali. Peccato che bufala non era.

C 2 di “Cubo Festival”. A Ronciglione va in scena una seconda Caffeina, anche se dentro c’è praticamente il mondo dell’arte a 360 gradi. La provincia sta facendo le prove tecniche di sorpasso del capoluogo?

I di “idee” ma anche di “Isola che non c’è”. E’ un evento alquanto di rottura che sta facendo molto parlare di sé in città. Si tiene alle Terme Salus domenica prossima e sono attesi ospiti che faranno parecchio rumore.

L come “luminarie”. Sembra essere questa l’emergenza da affrontare per il Comune di Viterbo. Al punto che per pagarle l’amministrazione Michelini ha attinto 13mila euro dal fondo di riserva.

M come “mostro” ma anche come “Moltoni Francesco”, al secolo Chicco. La settimana è iniziata con una conferenza stampa dello stesso dove ha fatto il punto su una serie di vicende: l’attacco a orologeria sui giornali nei suoi confronti sulla vicenda del crack Perfidia e l’individuazione dell’incipit della sua sciagura politica all’indomani di un comunicato a tinte forti su Viterbo Ambiente. Pochi giorni dopo per bocca di Aldo Fabbrini si è saputo di un intervento della Prefettura sul Comune da stimolo sulla questione decadenza. Ma la comunicazione in questione, a oggi, non è stata ancora resa pubblica. Neanche nell’aula del consiglio comunale. Stranezze viterbesi. Ma martedì si aspettano nuovi lumi dal Ministero dell’Interno.

P come “Paperon de Paperoni”, ma anche come Tonino Delli Iaconi. E’ lui l’uomo d’oro della giunta Michelini, battendo in termini di dichiarazione dei redditi lo stesso sindaco imprenditore. Quindi anche il buon Tonino “campa del suo”, ma in onestà non ha mai pronunciato una frase simile. Chapeau.

V di “Villa Lante” ma anche di “venerdì”, giorno in cui si è tenuto un vertice per ragionare sull’apertura anche nei festivi. Impresa possibile.

V2 di “Villetti Michele” e “volpi”. Ma anche di “viterbese che sussurra alle volpi”. Il sito del Centro Meteo Italiano ha rilanciato la notizia de La Fune che in poco tempo ha ottenuto 37mila “mi piace”. Brividi.