Mammorappo, il successo virale di 'Hai capito come?'. Una canzone ad alta viterbesità (ascoltala)
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Se ancora non vi è arrivato potreste riceverlo a breve sul vostro smartphone da qualche amico. E' stato lanciato da Brain Juice e sta diventando virale.

Un pezzo hip-hop sulla viterbesità, con tutti i suoi luoghi comuni, le frasi di routine e le citazioni dei personaggi “mitologici” sta letteralmente sbancando. E’ stato lanciato dall’emergente trasmissione Brain Juice, in onda tutti i lunedì dalle 18 alle 19 su Radio Verde, e ormai sta diventando virale.

Se ancora non vi è arrivato potreste riceverlo a breve sul vostro smartphone da qualche amico. Il titolo è ‘Hai capito come?’ e canta Mammorappo.

“So de Viterbo e me ne vanto …”, l’attacco del pezzo. Con passaggi fantastici tipo: “Guarda pure le fontane, tra un pochetto ce crescono le rane. Adesso chiamo Franceschino, annamo a fa pornelle pure a piazza San Crispino. Gonfialo, sdogalo, pijalo per collo. Ma tu sei gojo, ce portino a Mamma Yelow”.

Poi il finale: “Mammorappo ve saluta, speriamo che ve sia piaciuta. Mo ve manno un bacione, hai capito come?”.

La trasmissione è frutto dell’assurdità di una squadra di giovani:
Massimiliano Urbani, Fortunato Licandro, Andrea Paesani, Paolo Reali, Maurizio Bernini e Michele Villetti.

Per ascoltare Mammorappo andate al minuto 15,40 della trasmissione riportata nel player. Buon ascolto.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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