Iniziano gli interventi di restauro al Santuario de La Quercia

Iniziano gli interventi di restauro al Santuario de La Quercia

Entro luglio finito il primo step di lavoro di recupero finanziati dalla Fondazione Carivit con 57mila euro

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Continuano le restaurazioni nella Città dei Papi e dopo le ex scuderie papali, ora è la volta del santuario di Santa Maria de La Quercia. Un luogo storico da sempre amato dai viterbesi, ma che negli ultimi anni è stato lasciato alle incurie, per questo la diocesi ha deciso di intervenire per riportarlo al suo antico splendore. Fondamentale, poi, l’intervento della Fondazione Carivit che ha deciso di investire sull’operazione con un finanziamento di 57mila euro per la prima parte dei lavori che si svolgeranno quest’anno, mentre dovrebbe rinnovare l’impegno anche il prossimo anno per la conclusione del recupero.

I primi lavori di recupero saranno terminati a luglio e a dirigerli sarà l’architetto Flavia Festuccia, che durante la conferenza di presentazione ha voluto ricordare la straordinaria storia del Santuario, al quale i viterbesi sono profondamente legati. Secondo l’architetto, poi, la struttura nei secoli è stata interessata da tre restauri: uno a fine ‘400, uno nell’800 e uno sul finire degli anni ’70.

Il lavoro che la squadra dovrà fare, sarà riportare alla luce le opere del 1400, visto che l’ultimo recupero non è recuperabile. Gli interventi programmati riguarderanno il restauro e la tinteggiatura degli intonaci interni, non interessati da affreschi, riportandoli al colore originale. All’opera di recupero del Santuario, ha ricordato il parroco Don Balsi, sta partecipando anche il Rotary Club che sostiene il restauro del Tempietto marmoreo di Andrea Bregno, mentre il Sovrano Ordine Militare di Malta provvede al restauro del crocifisso ligneo quattrocentesco.

Prevista per luglio, quindi, la fine dei lavori. Mese in cui la stessa diocesi ha già annunciato una celebrazione per la fine dei lavori, con tanto di brindisi esterno. Dopotutto i lavori di recupero del Santuario cadono in un anno particolare per la diocesi di Viterbo. Quest’anno, infatti, è il 30esimo anniversario della nascita della diocesi unica di Viterbo, che ha riunito cinque diversi enti: Acquapendente, Bagnoregio, Montefiascone, Tuscania e Viterbo. Ma non solo, il 2016 è anche il 550esimo anniversario del primo patto d’amore verso la Madonna della Quercia, che a suo tempo protesse i viterbesi dal flagello della peste.