Da Fuocoammare al Diario segreto di Pasolini: con Resist l’Arci celebra la Liberazione

Da Fuocoammare al Diario segreto di Pasolini: con Resist l’Arci celebra la Liberazione

Un libro che parte dalla consapevolezza del fatto che i penitenziari, così come sono strutturati, non producono un calo della criminalità, né mettono al sicuro i cittadini. Un presupposto dal quale Manconi lancia un decalogo di proposte per cambiare un sistema dannoso.

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Resist celebra il 70esimo anniversario del voto alle donne e alla resistenza al femminile, ma getta anche uno sguardo sull’attualità. Il Festival promosso da Arci Viterbo in collaborazione con ANPI provinciale Viterbo e i circoli Arci della provincia di Viterbo in occasione della Festa per la Liberazione del 25 aprile, quest’anno per la sua XI edizione si allarga al territorio raggiungendo sei paesi della provincia, oltre Viterbo. In programma 16 giorni di iniziative per ben 24 eventi organizzati da 10 circoli Arci del territorio della Tuscia.

Tra gli appuntamenti più attesi la proiezione al Cinema Trento di Fuocoammare (il 28 aprile alle 19 e alle 21.30), in collaborazione con la rassegna cinematografica Immagini dal Sud del Mondo. Il film di Gianfranco Rosi vincitore del Leone d’oro all’ultimo Festival di Berlino, racconta Lampedusa e il dramma dei migranti del Mediterraneo. A proposito di film, in programma anche la rassegna itinerante di Ucca (Unione circoli cinematografici Arci) “Periferie” che porta 4 pellicole al circolo Il Cosmonauta. In programma, dopo la prima di “This is England” di Shane Meadows, anche “L’odore della notte” di Claudio Caligari, “La schivata” di Abdellatif Kechiche e “Pelo malo” di Mariana Rondon (il 20 e 27 aprile e il 4 maggio alle 21.30).

Da segnalare anche l’incontro (il 23 aprile alle 18.30 presso Il Cosmonauta) con gli autori de “Il diario segreto di Pasolini”, il fumetto di Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis. “Un diario disegnato – scrive l’editore – segreto nel senso di mistico, immaginato lavorando sulle interviste, i film, le lettere private, i saggi dell’intellettuale più discusso del novecento italiano”.

Infine anche l’iniziativa presso La Casa circondariale Mammagialla di Viterbo (il 5 maggio alle 15) per la presentazione del libro del senatore del Pd Luigi Manconi, fondatore di Buon Diritto, “Abolire il carcere”. Un libro che parte dalla consapevolezza del fatto che i penitenziari, così come sono strutturati, non producono un calo della criminalità, né mettono al sicuro i cittadini. Un presupposto dal quale Manconi lancia un decalogo di proposte per cambiare un sistema dannoso.