Ztl, la controproposta di Centro di Gravità: riapertura delle strade e chiusura delle piazze
comune viterbo
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Centro di Gravità insiste dicendo che i commercianti delle zone sottoposte alla nuova Ztl “hanno visto rapidamente ridurre il fatturato”, ma che “l’obiettivo di trasformare Viterbo in meta turistica non può realizzarsi riducendo sul lastrico alcune famiglie”.

La nuova Ztl piace a metà, i commercianti di Centro di Gravità lanciano una controproposta all’amministrazione in sei punti. Centro di Gravità chiede all’amministrazione di tornare indietro sui propri passi e fa alcune proposte per andare incontro alle esigenze della collettività.

Chiede dunque “l’immediata riapertura delle strade dal lunedì al venerdì” e propone “l’apertura a turno di minimo due bar nel centro storico la domenica per fornire un servizio indispensabile per i turisti oltre che per i residenti”.

Centro di Gravità chiede anche che vengano chiuse al traffico piazza del Gesù, della Morte, San Lorenzo e San Carluccio, oltre alla “programmazione di eventi ben distribuiti nel tempo” e pubblicizzati fuori della Tuscia. In più si chiede di “realizzare parcheggi in aree esterne alle mura, ma adiacenti alle stesse” oltre che l’organizzazione di una rete di associazioni che partecipino alla realizzazione di alcuni servizi comunali in modo gratuito.

Centro di Gravità insiste dicendo che i commercianti delle zone sottoposte alla nuova Ztl “hanno visto rapidamente ridurre il fatturato”, ma che “l’obiettivo di trasformare Viterbo in meta turistica non può realizzarsi riducendo sul lastrico alcune famiglie”.

Gli Stati Generali La Fune
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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