
VITERBO – Iniziano ad affacciarsi sulla Tuscia problemi di povertà da Covid-19. Il campanello d’allarme è suonato alla Caritas Diocesana. Abbiamo contattato Luca Zoncheddu, direttore Caritas Diocesana di
Viterbo, che è stato molto chiaro: “Quelli che oggi si presentano non sono i poveri a cui eravamo abituati”.
La Caritas è sempre in prima linea per fare fronte alla povertà ma nelle ultime settimane l’impegno e il carico si sono fatti più gravosi. Il morso del virus si sta facendo sentire sul tessuto sociale del Viterbese e iniziano a esserci diverse famiglie in difficoltà.
Soprattutto c’è richiesta di pacchi alimentari. Come la Caritas Diocesana, coordinandosi con il mondo del terzo settore locale, sta facendo fronte alla nuova situazione ve lo racconteremo nel dettaglio domani mattina su La Fune.


















