Zingaretti non sostiene la candidata del Pd Luisa Ciambella?

Magari è una domanda superflua (semicit.), ma il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, quando ha scritto questa nota, sapeva che il candidato del Pd è Luisa Ciambella?
“In vista delle prossime elezioni comunali di Viterbo, non ho assunto nessun orientamento, né sostengo per ora nessuna lista”. Magari è una domanda superflua (semicit.), ma il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, quando ha scritto questa nota, sapeva che il candidato del Pd è Luisa Ciambella? Secondo la nota inviata a TusciaWeb, il presidente della Regione Lazio, uomo del Partito Democratico, ha tenuto a precisare che non sostiene Filippo Rossi a cui nome era stato affiancato a seguito della nascita di Area Civica ispirata da Massimiliano Smeriglio.
“Magari è una precisazione superflua – ha aggiunto Zingaretti – ma credo sia utile per evitare il generarsi di involontari equivoci”. L’equivoco però potrebbe generarsi. E non poco.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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