Zingaretti: "Lavoriamo insieme, senza polemiche, per il bene di Roma"

ROMA - Rifiuti, Zingaretti invita tutti i territori a fare squadra per risolvere i problemi della capitale.
ROMA – Rifiuti, Zingaretti invita tutti i territori a fare squadra per risolvere i problemi della capitale.
“È il momento di mettere da parte ogni polemica e lavorare insieme per il bene di Roma. Con l’ordinanza adottata, la Regione Lazio aiuta la città e individua soluzioni concrete per risolvere le criticità nella raccolta e per lo smaltimento dei rifiuti. Ora è importante che questo percorso abbia seguito e che tutti gli attori coinvolti collaborino per una gestione virtuosa dell’intero ciclo. La Regione è pronta come sempre a fare la propria parte ed assumersi le proprie responsabilità”. Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















