Zingaretti lancia un tavolo per Civita
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Il governatore ha invitato a mettersi seduti, per ragionare sulla tutela e valorizzazione della "città che muore", i ministri dell'Ambiente Galletti e dei Beni Culturali Franceschini e il sindaco di Bagnoregio Bigiotti.

Civita di Bagnoregio al centro. Da domani al 12 luglio oltre cinquanta tra artisti e disegnatori animeranno il borgo in una tre giorni da non dimenticare.

E oggi, nel corso della presentazione de ‘La città incantata – Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo’, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha dato la notizia di aver scritto al ministro dell’Ambiente Galletti e a quello dei Beni Culturali Franceschini, oltre che al sindaco di Bagnoregio Bigiotti, per proporre un tavolo tecnico sulla tutela della struttura e delle infrastrutture e sul reperimento dei fondi.

“Perché accanto a uno sforzo di promozione e di valorizzazione del borgo non si dimentichi che Civita di Bagnoregio è un gioiello malato e va curato con molta determinazone”, ha precisato il presidente.

La prima riunione del tavolo si terrà probabilmente il 14 luglio nella sede della giunta regionale.
”Anche questo festival – ha aggiunto Zingaretti – conferma una strategia che ha un indirizzo chiaro: cultura in tutto il Lazio. Questa è una scelta strategica per rilanciare il modello di sviluppo che si basa su una fruizione intelligente dei luoghi della nostra regione”.
L’evento al via da domani fa parte dell’appello internazionale per valorizzare Civita. ”Quest’azione – spiegato il governatore – ha due pilastri: riempire i luoghi di contenuti e pensare ai nostri nipoti, al futuro e non solo a noi stessi”.

L’iniziativa ha incassato il plauso dei consiglieri regionali del Viterbese Enrico Panunzi e Riccardo Valentini.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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