Zingaretti: "Follia e fake news sulle mie vaccinazioni"

ROMA - ROMA - “Fake news e follia. Tre vecchie foto delle mie vaccinazioni contro l'influenza sono state utilizzate dai soliti complottisti no vax per gettare fango sulla campagna di vaccinazioni".
ROMA – “Fake news e follia. Tre vecchie foto delle mie vaccinazioni contro l’influenza sono state utilizzate dai soliti complottisti no vax per gettare fango sulla campagna di vaccinazioni.
Ovviamente abbiamo segnalato le immagini a Facebook e alle autorità competenti. Facciamo attenzione: c’è chi usa queste tecniche meschine per ingannare gli altri. Io il vaccino anti Covid19 l’ho fatto con AstraZeneca, sono in attesa della seconda dose. Tutti i vaccini sono sicuri: ora avanti per riaprire alla vita e al lavoro, non al Covid”. Così su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















