Zepponami da cinque giorni senza acqua. Gravi disagi per gli abitanti

MONTEFIASCONE – Rubinetti a secco e cittadini infuriati. Allertati i Carabinieri.
MONTEFIASCONE – I cittadini di Zepponami, frazione di Montefiascone, sono sul piede di guerra. Da cinque giorni sono senza acqua. I cittadini sono stati costretti ad allertare i Carabinieri della stazione di Montefiascone per segnalare il grave disservizio e i disagi che ne conseguono.
Tutti gli anni, in estate, riferiscono gli abitanti ci sarebbero problemi di questo tipo. Ma cinque giorni consecutivi sono veramente troppi.
La soluzione sarebbe cambiare la portata del tubo che rifornisce la frazione. Ma i lavori sono fermi e gli interventi in emergenza di Talete finora non hanno risolto il problema che è più ampio e andrebbe risolto alla radice. E intanto il disagio continua.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















