
Qual è uno dei maggiori rischi di un territorio di provincia, nel campo dell’offerta culturale? Presto detto: essere tagliato fuori dai flussi che contano, ospitare pochi o nessun evento di spessore nazionale, compiacersi della piccola manifestazione locale e, nella peggiore delle ipotesi, arrivare a credere che quella manifestazione valga chissà quanto, mentre magari la sua eco non arriva neanche a cinquanta chilometri…
Su problemi come l’isolamento, culturale e non solo, voluto e non voluto, ci si potrebbe buttar giù un libro, e non è certo questa la sede adatta. Ciò su cui voglio invece puntare l’attenzione è la presenza di alcuni appuntamenti che emergono dalla massa dell’“infinitamente locale”. Occasioni che permettono di aprire la mente e di farla viaggiare pur non muovendosi da qui. Locali ma di ampio respiro. In questo fine settimana, nella Tuscia, ce ne sono diversi.
Il primo viaggio della mente è… spaziale! Sabato 22 novembre, all’Osservatorio di Monte Rufeno presso Acquapendente, gli appassionati di astronomia troveranno di che sognare, con una serata astronomica dedicata alla missione Rosetta, la prima sonda terrestre ad arrivare su una cometa.
Il secondo viaggio è nel tempo, ai fasti del Rinascimento. Sempre sabato 22, alla Rocca Albornoz di Viterbo saranno presentati i lavori di restauro (avviati da poche settimane) delle monumentali scuderie papali, progettate dal Bramante per il papa Giulio II.
Terzo viaggio, direzione memoria, per non dimenticare i valori basilari della libertà e della democrazia. Il 22 Nepi ospita Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Adelmo Cervi presenta il suo libro“Io che conosco il tuo cuore. Storia di un padre partigiano raccontata da un figlio”.
Quarto viaggio, la meta è il mondo di oggi. A Caprarola domenica 23 novembre è ospite Lucio Caracciolo, direttore di “Limes”, la nota rivista italiana di geopolitica. Caracciolo parlerà sulle trasformazioni della politica tra Stato Nazione, Unione Europea e globalizzazione.
Il quinto viaggio ci porta verso le opportunità di uscita dai confini provinciali: è l’avvio della collaborazione tra la città di Tuscania e l’Accademia delle Belle Arti di Roma, sancita ufficialmente dall’incontro di sabato 22 novembre.
Infine, il sesto e ultimo viaggio, il più bello: quello della fantasia, con l’anteprima di “Librimmaginari”, il festival di promozione della lettura e del libro illustrato organizzato dall’Arci. Tanto per cominciare, domenica 23 a Viterbo il collettivo di scrittura Wu Ming presenta “L’armata dei sonnambuli”.
Tutti i dettagli sugli eventi menzionati li trovate su www.movemagazine.it.


















